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ROBERTO

PATRON E SOMMELIER

Un piccolo barman – lo vediamo nell’album di famiglia, dieci anni o poco più, a preparare coppette di gelato – diventa un grande sommelier, “certificato” dal titolo di Sommelier dell’anno attribuitagli nel 2015 dalla Guida “I Ristoranti d’Italia dell’Espresso”.
Sommelier, certo, ma non solo: Roberto è l’altra metà del Laite, un padrone di casa capace di mettere gli ospiti a loro agio, di accompagnarli alla scoperta della cucina di Fabrizia, presentando piatti e vini in sapiente abbinamento con gioiosa professionalità.

UNA CANTINA SAPPADINA

Nelle antiche case sappadine – molto legno, alto rischio di incendi – vi era sottoterra una stanza in pietra, senza finestre, con una sola porta in metallo: una camera stagna, dove conservare ciò che non doveva assolutamente bruciare.
C’è anche sotto il Laite, è la cantina che custodisce un tesoro di cui Roberto è geloso guardiano: una riserva di bottiglie, vini e distillati provenienti da tutto il mondo, frutto di anni di ricerca e passione. Si possono scoprire scorrendo la carta dei vini, ma per il giusto abbinamento è meglio farsi consigliare da Roberto, sommelier per cultura e per istinto.

Scopri la lista dei vini